Vittore Frattini e Piero Chiara uniti in una mostra, uno straordinario tributo alle arti della pittura e della letteratura: si terrà sabato 27 febbraio alle 16.30 nella galleria Gocce d'Arte di Luino il vernissage della mostra "Vittore Frattini - Mini Pocket 1974 – Omaggio a Piero Chiara" in programma fino al 19 marzo (dalle 15.30 alle 19). Riccardo Chisari spiega: "Vittore Frattini rappresenta elemento di spicco tra gli artisti, a livello nazionale e internazionale, dell'arte contemporanea. Lo vidi, per la prima volta, nel febbraio del 1974 alla Galleria della Piazza di Varese. Alle pareti una miriade di appunti su carta quadrettata: linee contorte che si susseguivano e rincorrevano una sull'altra a evocare uno straordinario nuovo paesaggio. Tra il pubblico sornione come sempre, Piero Chiara chiacchierava piacevolmente.
Avvolto in un maglione blu notte, Frattini si destreggiava a destra e sinistra a spiegare il contenuto di quegli appunti, nati attraverso emozioni percepite dall'oblò d'un finestrino aereo, in volo verso Graham Vivian Sutherland. Era il Mini Pocket, che con una forza dirompente, annunciava nuovi orizzonti stilistici e compositivi.
La NEM, Nuova Editrice Magenta, comunica che mercoledì 24 febbraio dalle 16.30 alle 18.30 nell'aula Pascoli dell'università di Bologna si parlerà di Quarta generazione con l'intervento della curatrice Serena Contini e dell'editore della NEM, il poeta Dino Azzalin. L'incontro rientra nel ciclo di conferenze Officina di poesia - Laboratorio di poesia contemporanea, che vede importanti relatori (tra cui era previsto anche Umberto Eco).
Nel novembre 2015 la casa editrice ha pubblicato, con il sostegno del Comune di Varese, la ristampa anastatica dell'antologia di poesia contemporanea intitolata Quarta generazione, curata da Piero Chiara e Luciano Erba, edita a Varese nel 1954 e il volume Gli anni di Quarta generazione. Esperienze vitali della poesia. Carteggi tra Luciano Anceschi, Piero Chiara e Luciano Erba a cura di Serena Contini, coordinatrice museale e responsabile degli Archivi letterari del Comune di Varese.
La ristampa anastatica permette di rileggere i componimenti di poeti - alcuni giovani nel 1954 - che avrebbero segnato la storia della poesia e della cultura italiana come Pier Paolo Pasolini, Gian Piero Bona, Margherita Guidacci, Alda Merini, Nelo Risi, Maria Luisa Spaziani, David Maria Turoldo, Andrea Zanzotto.