
20 settembre 2008 - Il ricordo di Mons. Pasquale MACCHI attraverso l'opera del maestro Mario ALIOLI
E’ stato l’artefice del rinascimento di Santa Maria del Monte tra gli anni ottanta e novanta, l’arciprete che con entusiasmo e competenza ha arricchito di capolavori d’arte la Via Sacra, il santuario e il museo Baroffio, il segretario che con le conoscenze maturate in una vita trascorsa al servizio dell’arcivescovo di Milano Giovanni Battista Montini poi papa Paolo VI, ha saputo trovare le risorse per salvare dal degrado quello che sarebbe diventato patrimonio mondiale dell’umanità; l’uomo che, anche da arcivescovo di Loreto, non ha mai dimenticato la sua città natale dove, giovane seminarista, aiutò i partigiani a sottrarsi al regime fascista.
A dieci anni dalla morte, Varese ricorda Pasquale Macchi con una serie di appuntamenti intitolata ”L’Arcivescovo Pasquale Macchi 2006-2016“. Promuovono l’iniziativa la Basilica di San Vittore, il Decanato di Varese, l’Istituto Studi religiosi di Villa Cagnola, la Fondazione Ambrosiana Paolo VI, la Fondazione Paolo VI, il Comune di Varese.
Questo il programma. Lunedì 4 aprile alle 18.30 nella basilica di san Vittore: celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Dionigi Tettamanzi, arcivescovo emerito di Milano.
Mercoledì 6 aprile alle 16.45 nel santuario di Santa Maria del Monte avrà luogo la celebrazione eucaristica presieduta da Adriano Caprioli, vescovo emerito di Reggio Emilia e Guastalla.