Ospite d’onore al brindisi di Natale degli Amici del Sacro Monte
Anche Ambrogio era un prefetto e un funzionario statale prima di essere nominato vescovo di Milano. “Io non ho di queste ambizioni – si schermisce, sorridendo, il prefetto di Varese Giorgio Zanzi – ma a chi sostiene che quella del prefetto sia una carica da abolire rispondo che se ne parla dai tempi dell’Unità d’Italia nel 1861 e invece è una figura antica, utile e preziosa, rappresenta lo Stato in sede locale e non è un caso che esista anche in Francia, Germania e Giappone”.
Nato a Varese nel 1953, laureato in giurisprudenza, sposato e padre di due figli, Zanzi ha percorso quasi l’intera carriera nella “sua” città, dal primo incarico di segretario giudiziario presso la Procura della Repubblica alla poltrona più importante di Villa Recalcati. Per tre anni è stato prefetto del Verbano-Cusio-Ossola e dal 29 agosto 2011 è in carica a Varese.
Sabato 16 dicembre, su invito di Ambrogina Zanzi, è stato l’ospite d’onore della tradizionale bicchierata natalizia nella sede di piazza Pogliaghi. “Il nostro è un cognome molto diffuso a Varese ma non siamo parenti - ha scherzato la presidentessa degli Amici del Sacro Monte - I nostri due padri avevano la stessa età, erano compagni di classe e si chiamavano entrambi Angelo”. Il prefetto ha confermato: “Da lì è nata l’amicizia tra le nostre famiglie”.
Domenica 17 dicembre scorso abbiamo organizzato un doppio evento in collaborazione con l'Associazione ImmaginArte e col patrocinio del Comune di Varese che ci ha concesso l'uso del Salone Estense per l'intera giornata.
L'orchestra dei Piccoli Musici Estensi della Scuola Suzuki di Varese, diretta dal maestro Carlo Taffuri, si è esibita in due concerti: quello delle 11, dell'ensemble dei bambini dai 5 agli 11 anni, con Ospite Francesco Vescovi della Pallacanestro Varese e quello delle 16,30, dell'ensemble dei ragazzi dagli 11 ai 17 anni, con Ospite il prof. Silvio Raffo che ha declamato alcune poesie sulla natura e sulla musica.
Lo scopo di entrambi i concerti era quello di raccogliere fondi per il recupero delle aree interessate dagli incendi di fine ottobre/inizio novembre scorsi: in particolare il progetto da noi individuato è la messa in sicurezza della via Campo dei Fiori nel tratto che va dal bivio col Sacro Monte a salire fino in cima, per scongiurare che le numerosissime piante pericolanti, rese ancora più instabili dal fuoco, cadano sulla strada.